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La pianificazione comunale
La Pianificazione Interprovinciale coinvolge il Centro Operativo Comunale nelle fasi di attenzione, preallarme e allarme, l'informazione alla popolazione relativa al raggiungimento di ciascuno di tali livelli avviene per quanto concerne la fase di attenzione mediante comunicati stampa alle emittenti televisive locali, il raggiungimento della fase di preallarme viene comunicato sia a mezzo comunicati stampa che mediante l'utilizzo dei tecnici delle U.T.M. che nello stesso ambito del servizio di sorveglianza idraulica comunicano mediante megafoni il raggiungimento del preallarme, al raggiungimento della fase di allarme il suono delle sirene sistema di allarme acustico impiantato nelle aree a rischio avverte la popolazione di recarsi ai punti di raccolta (foto) da dove verrà condotta ai Centri di Accoglienza (foto).
Il sistema di allarme acustico è costituito da 32 sirene collocate nei punti strategici del territorio.
Dati sulla popolazione da evacuare al raggiungimento della soglia di allarme
All'interno dell'area a rischio risultano dimoranti 1308 nuclei familiari per un totale di 4309 persone, di cui 97 disabili.
In caso di evacuazione la popolazione interessata sarà così sistemata:
2189 persone presso le Aree di accoglienza individuate negli edifici scolastici ubicati all'esterno della linea rossa;
1404 persone saranno accolte presso famiglie residenti all'esterno della linea rossa, grazie ad un progetto di solidarietà denominato Accoglinfamiglia;
716 persone trovano autonoma sistemazione.
Il servizio di protezione civile, inoltre in tempo di pace effettua un'attività di informazione relativa a spot informativi su emittenti televisive locali e a incontri che in tempo di pace si tengono nelle scuole ove vengono illustrate tutte le procedure relative al piano di emergenza per il rischio colate di fango e ai comportamenti di autodifesa da adottare nella convinzione che la scuola rappresenta il miglior veicolo per trasmettere informazioni a tutte le fasce sociali della popolazione.
Il raggiungimento della soglia pluviometrica di ALLARME (stato di massima allerta) fa attivare la procedura di evacuazione temporanea dei cittadini residenti all'interno delle aree a rischio di Episcopio e Lavorate. L'evacuazione viene comunicata alla popolazione dagli operatori della Protezione Civile locale (C.O.C.) con i seguenti mezzi :
- Diffusione di un messaggio attraverso altoparlanti
- Brevi comunicati a mezzo radio e televisioni locali
- Sirene ad impulso continuo.
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