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La Festa di S. Matteo e della "Madonna Greca"
La Chiesa di San Matteo (X-XI sec.), fatta costruire da Indolfo, conte di Sarno, è posta in alto sul monte Saretto, che, come ogni altura, essendo più vicina al cielo, sembra essere anche più vicina a Dio. Forse, agli inizi, la Chiesa era inclusa nelle mura del Castello. Simbolica è la struttura a tre navate, che richiama il numero della Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo), mentre la forma "a tartaruga" del tetto ricorda la forza, la resistenza e la salvezza.
E' difficile stabilire a quando risale l'effigie, posta nella navata sinistra, della cosiddetta "Madonna Greca". Sembrerebbe orientale e la Vergine è rappresentata come Odigitria ("Colei che indica la via"). Ella indossa un mantello e una tunica; è anche una Madre di Dio, come si vede dalla lettera "M" alla destra della Vergine.Anche il Bambino Gesù in braccio alla Madonna è diverso dalle solite raffigurazioni: Egli, che presenta sul volto i tratti già di adulto, sembra essere consapevole della Sua futura sofferenza sulla Terra. Eccezionalmente è poggiato sul braccio destro della Vergine, anziché su quello sinistro, per cui la Madonna rientra nel tipo di raffigurazione "fatta non da mano umana".
Dall'8 al 12 settembre nella Chiesa di San Matteo migliaia di fedeli salgono per venerare questa effigie, intonando gli antichi canti della Madonna di Montevergine.
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